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Non fare la scimmia

Non fare la scimmia

Alcuni cacciatori utilizzano una trappola molto particolare per catturare le scimmie.

Prendono una noce di cocco, fanno un buco, la svuotano e al suo interno pongono un frutto.

Il foro sulla noce di cocco è grande a sufficienza da permettere alla mano della scimmia di entrare e agguantare il frutto, ma non è grande a sufficienza da permettere al pugno della scimmia intorno al frutto di uscire.

Quando la scimmia arriva, vede il frutto, lo agguanta con la mano e fa per andare via.

Ma la mano oramai è troppo grande per uscire.

Il cacciatore si avvicina, ma la scimmia invece di aprire la mano e accettare di perdere il suo bottino, si mostra ingorda e insiste per cercare di estrarre il frutto.

La maggior parte delle scimmie in questo modo finisce catturata.

E’ l’avidità che acceca la scimmia, l’attaccamento al premio è talmente forte che sacrifica la sua vita per esso.

Stupide scimmie! Dirai…

O forse no…

Qual è la tua noce di cocco?

Cosa stai continuando a stringere che ti tiene in trappola?

I soldi?

Le tue idee riguardo la felicità?

La rabbia?

La vendetta?

Forse anche tu come la scimmia se solo le lasciassi andare saresti più libero e magari alla felicità ci arriveresti, inseguendo però un’altra strada!

Non ha importanza quale tipo di attaccamento tu abbia in questo momento.

Prova a chiedertelo: non è forse ora di lasciarlo andare?

Non sacrificare la tua pace, la tua serenità, la tua felicità, per una versione umana di una noce di cocco.

A meno che… Tu non sia…

Una scimmia!